Tutto quello che devi sapere sulla psoriasi nei bambini

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Nella maggior parte dei casi siamo soliti pensare alla psoriasi come ad una malattia che colpisce prevalentemente gli adulti ma purtroppo non sono rari i casi nei quali, invece, ad esserne affetti sono i più piccoli, con una prevalenza di casi dai 5 ai 12 anni.

Ma in cosa consiste la psoriasi nello specifico e come capire se anche tuo figlio ne è colpito? Vediamo insieme quali sono i sintomi più evidenti, le cure possibili e le speranze di mettere KO la malattia. La psoriasi nei bambini può essere scatenata da diversi fattori. Tra i più comuni urti che escoriano la pelle infettandola, stress emotivi, cause di tipo ormonale, l’eccessiva esposizione al freddo e l’assunzione di alcuni farmaci.

Se il tuo bambino presenta quindi delle strane macchie cutanee che non hai mai notato prima e che tendono a non scomparire spontaneamente e ti ritrovi in una o più delle cause sopra descritte, sarà bene contattare il proprio medico quanto prima.

La psoriasi nei bambini può avere diverse forme che è importante tu conosca per capire se il soggetto ne è davvero affetto. Vediamo qui le principali:

  • psoriasi eruttiva, che consiste nella comparsa di piccole escrescenze che non superano un centimetro, abbastanza pruriginose e spesso su braccia, gambe e tronco;
  • psoriasi invertita, spesso riscontrata anche in bambini che indossano ancora il pannolino. In questo caso si formano delle piccole piaghe rosso vivo, senza squame e molto lucenti;
  • psoriasi volgare, che consiste invece nella presenza di eruzioni cutanee dai bordi netti e rossi, spesso con squame bianche e localizzate il più delle volte su cuoio capelluto, mani e pianta dei piedi.

Ora che abbiamo visto insieme quali sono le forme più comuni di psoriasi nei bambini, vediamo quali sono le terapie che puoi mettere in atto se scopri che il tuo bambino è affetto da questa malattia della pelle. Quando si parla di cure per la psoriasi, dovrai sempre distinguere tra quelle locali, e cioè prodotti da utilizzare direttamente sulle zone colpite, e quelle sistemiche, con medicinali e trattamenti di lunga durata. Sarà il medico a consigliarti quali terapie utilizzare in base alla gravità dei sintomi.

Tra le cure locali ricorda che le migliori sono sicuramente quelle a base di cortisone, di creme a base di vitamina D, di prodotti emollienti che calmano l’irritazione della pelle e la idratano, e di prodotti cheratolitici, ideali se ci sono squame. Tutti questi prodotti possono e devono essere usati sempre sotto stretto controllo medico, anche e soprattutto se utilizzerai per la cura i cortisonici. Questi medicinali, infatti, possono calmare i sintomi velocemente ma causare ricadute difficili da curare.

La terapia sistemica, invece, viene utilizzata dai medici soprattutto per la psoriasi eruttiva e quando altri trattamenti hanno fallito. In questo caso il medico potrà consigliarti l’esposizione alla luce solare o il trattamento delle zone colpite con lampade a raggi UVB. C’è anche la possibilità di far assumere al bambino antibiotici come l’eritromicina, con pochi effetti collaterali e ben tollerata. In altri casi il dottore potrà decidere di intervenire con altri farmaci più seri da decidere caso per caso visto il rischio che gli effetti collaterali siano maggiori dei vantaggi.
Ma cosa puoi fare per evitare che il tuo bambini venga colpito da psoriasi? Prima di parlare della possibile prevenzione della malattia, sarà bene fare una breve premessa. Come abbiamo visto, infatti, la psoriasi può dipendere da cause diverse. In alcuni casi questa malattia della pelle è di natura ereditaria. Ciò significa che il tuo bambino, se c’è in famiglia un consanguineo che già ne soffre, ha purtroppo più probabilità di esserne colpito a prescindere dalla prevenzione.

Ciò detto, è importante che tu sappia che vi sono comunque piccoli ed utili accorgimenti da mettere in pratica sempre per diminuire le probabilità che arrivi la psoriasi. Tra questi sarà necessario, ad esempio, evitare il più possibile traumi accidentali della pelle. Questi, infatti, possono in molti casi essere la parte iniziale della malattia. Come per altre patologie, poi, anche nel caso della psoriasi nei bambini la prevenzione parte a tavola. Cura l’alimentazione dei più piccoli preferendo prodotti a base di pesce e riducendo la carne rossa. Questo accorgimento dietetico è di fondamentale importanza non solo per prevenire la patologia ma anche per limitare le lesioni della pelle se il bambino è stato già colpito da psoriasi.

Tra le curiose ricerche che la medicina e la tecnologia stanno portando avanti per chi soffre di psoriasi, molto interessante l’idea di creare dei particolari indumenti in grado di migliorare i sintomi. Si tratterebbe di tessuti che, a contatto con la pelle, riducono il fastidio delle lesioni ed, anzi, prevengono le ricadute. Una strada interessante, insomma, che però non ha ancora prodotto risultati definitivi.

Ma veniamo ora ad una domanda che sicuramente ti sarai posto pensando alla psoriasi. Questa malattia può essere completamente sconfitta? Purtroppo per ora la risposta della medicina è no. Quello che però è importante sapere è che attualmente le cure permettono di vivere sempre più a lungo senza lesioni sulla pelle, anche per anni.

Altra curiosità che sicuramente avrai avuto è se la psoriasi nei bambini può essere trasmessa come una malattia infettiva. Fortunatamente la risposta è no anche in questo caso. La psoriasi è infatti una malattia infiammatoria, spesso causata da problemi del sistema immunitario, che non può in alcun modo essere trasmessa col contatto tra due soggetti.

Ora che hai tutte queste informazioni teoriche sulla psoriasi nei bambini, cosa fare se temi che il tuo piccolo ne sia affetto? Il primo contatto deve essere quello col medico di base che cura da sempre il bambino. E’ molto importante, infatti, che possa essere compresa la presenza della psoriasi anche eventualmente accompagnata da altri tipi di disturbi di diversa natura. Solo quando il medico, che conosce la storia clinica del bambino, avrà dato la sua risposta, bisognerà rivolgersi ad un dermatologo che stabilirà la tipologia di lesione e valuterà caso per caso come intervenire. Non pensare mai al classico e nocivo fai-da-te, soprattutto con i bambini. Molti medicinali, infatti, come già accennato anche in precedenza, possono essere molto utili nella cura della psoriasi solo se realmente necessari e se dosati nella maniera giusta. Antibiotici e cortisonici nello specifico dovranno essere prescritti unicamente dal tuo medico e mai essere acquistati per tentare “esperimenti” inutili e pericolosi.

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