Psoriasi pustolosa: tutto ciò che devi sapere

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Come saprai, la psoriasi presenta cause diverse nella sua comparsa e, a sua volta, si divide in tipologie di vario tipo. Tra i diversi tipi di psoriasi che colpiscono le persone si annovera la psoriasi pustolosa, così chiamata perché si manifesta con pustole ripiene di pus ed estese a zone diverse del corpo. Questa tipologia di psoriasi si presenta molto spiacevole nella sua manifestazione estetica e talvolta si accompagna ad episodi di spossatezza diffusi a tutto l’organismo. Se desideri comprendere questa patologia a fondo, ti invitiamo a leggere con attenzione l’articolo seguente, in quanto potrai comprendere non solo le cause, ma anche i metodi di cura più efficaci per raggiungere lo stato di guarigione. Vediamo quindi assieme come si manifesta la malattia, quali possono essere le sue cause maggiori e le eventuali cure applicabili per risolvere il problema in modo serio e professionale.

La psoriasi pustolosa, di cosa si tratta?

Questa patologia si presenta molto spiacevole, in quanto si manifesta con pustole piene di pus che però non sono di origine infettiva. La psoriasi pustolosa può colpire delle zone ristrette del tuo corpo, oppure espandersi ad aree più larghe. Tutto dipende dall’intensità del fenomeno e dalla reazione della tua pelle. Come avrai compreso, la psoriasi nasce soprattutto a causa di alterazioni del tessuto cutaneo. Molti medici sono concordi nell’affermare che la psoriasi nasce per cause legate al sistema immunitario. Nel sistema immunitario sono dislocati cosiddetti globuli bianchi, chiamati anche leuciti, delle cellule che hanno il compito di distruggere i corpi estranei come ad esempio i batteri, i funghi e i virus. I globuli bianchi si dividono in due gruppi: i linfociti di tipo B e i linfociti di tipo T. I linfociti di tipo T si occupano di identificare questi corpi estranei e di attaccarli, per riportare l’equilibrio all’interno del tuo organismo. Quando invece i linfociti B notano che ci sono corpi estranei nel tuo corpo, essi producono i famosi anticorpi, delle sostanze che si occupano di distruggerlo. La psoriasi agisce su queste cellule e porta i linfociti T a funzionare in modo strano, anomalo e quindi incontrollabile. Nel particolare, i linfociti T si comportano in modo speciale e causano delle infiammazioni della pelle, quelle che si manifestano nei vari modi a seconda della tipologia di psoriasi che si mette in atto. Nel caso della psoriasi pustolosa, i linfociti T non generano le classiche chiazze, ma danno vita a pustole che non presentano una natura controllabile. Generalmente la psoriasi pustolosa si divide in due tipologie. La prima si manifesta sui palmi delle mani e interessa le unghie. Questa forma si chiama “psoriasi palmo-plantare di Barber” e si manifesta con pustole croniche si seccano e poi ricompaiono attaccando anche le unghie e quindi debilitandole. La seconda forma si estende a tutto il corpo e si manifesta di solito nei soggetti che soffrono già di psoriasi a placche. Questa forma viene chiamata “psoriasi pustolosa generalizzata di Von Zumbush” e si manifesta con pustole e croste diffuse in tutto il corpo. Nei casi più acuti la malattia porta a febbri continue e anche all’insorgenza di un malessere generale e costante. La psoriasi pustolosa può avere delle cause molto speciali. Tra le tante ti ricordiamo lo stress e le condizioni ambientali difficili, le quali possono portarti a soffrire situazioni di malessere diffuso e persistente. Alle cause ambientali si associa la somministrazione di alcuni farmaci, i quali agiscono sul tuo organismo alterando il sistema immunitario e quindi dando il via alla psoriasi pustolosa. La stessa cosa accade con l’esposizione a determinate sostanze chimiche che possono nuocere alla tua salute. Se pensi di soffrire di psoriasi pustolosa è importante individuare le cause. Cerca di analizzare innanzitutto la tua situazione psico emozionale ed ambientale, per cercare di dare vita ad uno stile di vita più equilibrato e positivo. In secondo luogo analizza la somministrazione di farmaci di cui sei stato protagonista e anche l’eventuale esposizione con sostanze chimiche che puoi avere avuto in tempi recenti. In questo modo puoi aiutare lo specialista dermatologo a comprendere le cause della malattia e quindi ricercare la cura adatta alle tue esigenze.

Psoriasi pustolosa: come si cura?

Se desideri curare in modo completo la psoriasi pustolosa puoi cercare di abbinare alle cure farmacologiche prescritte dal tuo dermatologo delle sessioni di psico terapia, qualora la causa dell’insorgenza sia di comprovata natura psicologica. Recandoti da uno specialista puoi contare su un professionista che sa ascoltare i tuoi problemi e aiutarti a superarli, in quanto combattere le cause principali aiuta a sconfiggere la malattia. Molti sono i gruppi di ascolto che interessano le persone colpite dalla malattia, dove persone che soffrono del tuo stesso problema si recano con fiducia per avere un supporto mentale sulla situazione che stanno vivendo. La psoriasi pustolosa, come le altre tipologie di malattia, possono infatti portarti a provare disagio sociale e affettivo, per cui un aiuto in questo senso può esserti utile per affrontare con serenità il problema.

Per quanto riguarda le terapie farmacologiche, esse variano in base alla portata del problema, ma solitamente si basano sulla prescrizione di farmaci a base di antralina, corticosteroidi, retinoidi e preparati a base di analoghi delle vitamina D3. A queste terapie farmacologiche puoi associare l’impiego di prodotti naturali, sia nelle fasi di detersione che nella cura delle zone interessate. Impacchi e bagni con acido salicilico, massaggi con oli naturali con l’olio di mandorle dolci e di jojoba e applicazioni di olio di neem possono aiutarti a mantenere le zone nutrite e ben pulite, quindi a favorire l’effetto positivo dei farmaci che il medico ti ha prescritto. Come ultima cura, puoi contare sui bagni termali e sulle terapie a base di fanghi. Il sistema nazionale prevede che tu possa frequentare un ciclo di cure termali all’anno, per cui puoi recarti presso lo stabilimento più comodo e positivo per le tue esigenze e affidarti al potere risanante degli oligo elementi contenuti nell’acqua termale. Questa scelta può inoltre aiutarti a rilassarti e ad abbattere lo stress, ottenendo ottimi fisici ma anche migliorie sul fronte della tua salute psico emozionale.

Ricordati che la psoriasi può essere curata in modo efficace, ma devi cercare di dare vita ad una sinergia di operazioni. Cerca quindi di:

  • Consultare un bravo specialista che possa aiutarti a comprendere il problema nelle sue cause e nelle sue manifestazioni. Chiedi con fiducia tutte le informazioni di cui necessiti, in quanto solo conoscendo il problema a fondo puoi risolverlo nel migliore dei modi possibili.
  • Applica con costanza le terapie farmacologiche che ti vengono somministrate e informati con cura sugli effetti collaterali che esse comportano. Potresti necessitare di farmaci integratori, oppure di prodotti che ti aiutino ad aumentare le difese immunitarie. La salute prima di tutto!
  • Impiega con fiducia metodi naturali per detergere e per nutrire la pelle. Cerca sempre di informare il tuo medico curante sui prodotti che stai usando, per capire se essi sono adatti a curare la tua tipologia di psoriasi.
  • Cerca di frequentare gruppi di persone che, come te, soffrono di psoriasi pustolosa. In questo modo potrai capire come reagiscono le altre persone, sentirti capita e ascoltata. Frequenta portali web informativi sull’argomento e cerca di raccogliere più informazioni possibili sull’argomento.
  • Se possibile, affidati alle cure termali e cerca di rilassarti il più possibile durante questi benefici soggiorni. Potrai rigenerare non solo il tuo corpo, ma anche la tua mente!

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