La psoriasi ungueale è una patologia che colpisce le unghie ed è di tipo dermatologico. Le cause di questa malattia sono diverse, a volte possono manifestarsi insieme e arrivare a deteriorare l’unghia,o le unghie, sia delle mani che dei piedi.

Chi ha avuto la psoriasi ungueale ha riferito che la causa scatenante è stata spesso un piccolo trauma, una botta accidentale, una piccola ferita.

Altre cause che hanno riferito altri pazienti sono state anche un periodo difficile della propria vita in cui attraversavano un momento o una fase emotiva assai pesante, come la perdita di una persona cara, un divorzio o uno stato generalizzato depressivo.

Quando ti parlo di periodi difficili non mi riferisco solo a traumi psicologici ma anche ad eventi come la perdita del lavoro.

I medici non sono ancora sicuri della componente ereditaria e genetica che in parte è responsabile di questa patologia, ma non è la causa principale.

La psoriasi ungueale può considerarsi cronica e difficilmente riuscirai a liberatene o a guarire definitivamente se non con le dovute cautele e le terapie consigliate da un bravo dermatologo.

E’ una malattia cronica perché ha un andamento altalenante, nel senso che va e viene, con periodi in cui scompare completamente e altri periodi in cui si manifesta più forte di prima per tornare magari in modo più lieve. Quindi non potrai mai dire con certezza di averla vinta.

Ti chiederai come si può fare a riconoscere la psoriasi alle unghie.

Ti premetto che a volte nemmeno i dermatologi riescono a distinguerla da una micosi, con la quale ha in comune alcuni sintomi, e quindi i tempi si allungano rispetto a quando viene identificato con esattezza questo problema.

Ci sono comunque dei sintomi che sono uguali per tutti e che, messi insieme, possono rivelare questa patologia. L’origine della psoriasi ungueale parte sempre dalla matrice, cioè dalla radice dell’unghia che si trova sotto pelle.

Se noti per esempio che le tue unghie cominciano a inspessirsi, a cambiare colore diventando giallastre o color salmone con puntini bianchi, oppure cominciano a manifestare desquamazione, una produzione esagerata di pelle morta come se fossero delle scaglie, micro emorragie a scheggia, dovresti iniziare ad avere qualche dubbio.

Se noti anche che l’unghia comincia ad assumere una forma strana, come se ci fosse passato sopra una specie di punteruolo che ha formato delle depressioni che si alterano a dei rialzi, oppure delle linee orizzontali e l’assenza della cuticola, allora è quasi certo che si tratta di psoriasi alle unghie.

In questi casi di manifestazione palese può anche sovrapporsi la suddetta micosi in quanto può intervenire un’ infezione da batteri.

Tu capisci che con tutti questi sintomi anche la forma dell’unghia ne risente perché cambia e prende spesso un verso innaturale.
Per questo motivo infatti intuisci da solo che diventa anche un problema che porta estremo disagio nei rapporti interpersonali e difficoltà a livello sociale.

Le mani infatti sono una della parti del nostro corpo sempre in vista e raccontano molto di noi stessi.

Ecco perché allo stress, che magari è stato la causa scatenante della psoriasi ungueale, capita anche che si aggiunga quello derivante dagli sguardi e dalla curiosità della gente, che non possono fare altro che ferire e provocare ulteriore disagio, creando così un circolo vizioso.

Non bisogna però demoralizzarsi per questo e bisogna reagire: questo è riferito soprattutto alle donne che delle unghie ne fanno un vanto e un vezzo tipicamente femminile. Ci sono i rimedi che consistono in metodi e trattamenti sia per celare questo problema che per migliorarlo.

Sempre le donne, per nascondere una, o tutte le unghie, non in perfetto stato, tendono a farsi applicare della unghie finte che però peggiorano la situazione in quanto, le sostante tossiche usate per incollarle, impediscono la traspirazione ma in ogni caso aggravano le lesioni.

Prima di procedere con qualsiasi applicazione devi sempre consultarti con il tuo medico che saprà darti i migliori consigli, anche nel campo estetico.

Ti ho parlato sopra di “lesioni alle unghie” ma queste solitamente non provocano dolore, se non nei casi in cui l’unghia che si inspessisce troppo e si deforma, specie ai piedi, provoca compressione o comunque indolenzimento sul letto stesso dell’unghia.

Per questo motivo è sempre consigliabile usare calzature quanto meno più larghe o in ogni caso molto comode.

L’incidenza della psoriasi ungueale non fa distinzione tra il sesso femminile e quello maschile.

Quando andrai a fare la prima visita dal dermatologo questo dovrà definire in base ai sintomi che presenti la gravità della malattia stessa. Per farlo in modo estremamente preciso esiste una tabella detta NAPSI che sta per “Indice di gravità della psoriasi alle unghie”.

Ci sono dei parametri che vanno incrociati e che indicano lo stadio di desquamazione o la deformazione che portano a una precisa classificazione che va dallo stato lieve a  quello molto grave.

Di solito si parla assai poco della psoriasi alle unghie perché è molto più conosciuta quella alla pelle detta anche”Psoriasi volgare”.

Questa si presenta con chiazze rosse che possono allargarsi, eritemi, desquamazione iper-produzione di pelle morta che può colpire zone come il busto, le braccia, le gambe, i gomiti e le ginocchia,il cuoio capelluto e può diffondersi anche a tutto il corpo.

Ha la stessa caratteristica di quella ungueale, nel senso che è recidiva con diversi stadi di gravità.

Ci sono anche altre forme di psoriasi come quella che è la più grave e che si chiama “Psoriasi Eritrodermica” dove è presente anche la febbre e porta con se rossore e disidratazione generalizzata.

Di solito la psoriasi alle unghie è solo un preavviso di altre forme della stessa malattia, tra cui quella che riguarda le articolazioni, soprattutto quelle di mani e piedi, ma anche di gomiti e ginocchia, che precisamente si chiama “Psoriasi Artropatica”.

E’ molto importante che venga diagnosticata in tempo perché, come la psoriasi è capace di deformare le unghie, allo stesso modo riesce anche a deformare le stesse articolazioni, anche quelle del femore, quando è estesa.

Raramente poi si manifesta quella che è detta “Psoriasi Pustolosa” che appunto presenta delle pustole sulla pelle con eritemi e arrossamento e che porta febbre e uno stato generale del paziente pericolosamente compromesso.

Ti chiederai a questo punto quali sono le cure per questa patologia, che può diventare invalidante se non curata adeguatamente.

Le cure per questa patologia sono quelle che consistono in creme da applicare sulla parte interessata. L’ostacolo da superare è la difficoltà di far penetrare i farmaci attraverso l’unghia, soprattutto in quella particolarmente spessa.

Il dermatologo potrà anche prescriverti delle compresse o altri farmaci da abbinare alle creme.

Ci sono anche degli smalti o delle mousse con una consistenza schiumosa da applicare localmente e che servono per ammorbidire l’unghia e ridurre sensibilmente le squame e le scheggiature, che sono soprattutto la base di una sostanza chiamata urea e con acido acetilsalicilico (il principio attivo che, per intenderci, è contenuto anche nell’aspirina). E’ utile anche la vitamina D (che è soprattutto generata dall’esposizione al sole) e il cortisone.

Le cure che potrà mettere in atto il dermatologo sono sempre personalizzate in quanto ogni caso è diverso e si presenta sotto stadi di gravità diversi.

Se è vero che la psoriasi ungueale è spesso un’ avvisaglia di quella agli arti sarebbe consigliabile fare una visita da un reumatologo o un ortopedico a scanso di qualsiasi dubbio. Devo anche ricordarti che la psoriasi delle unghie può comparire anche diversi anni prima che si manifesti quella agli arti.